Pagine

martedì 23 dicembre 2008

UNA CASETTA DI PAN DI ZENZERO?

… -Presto la potrete vedere. E' tutta colorata, piena di caramelle sulle pareti e sul tetto. E' fatta di pan di zenzero, di torrone e marzapane...! E' una delizia! Dentro troverete tutti i tipi di dolci._
-E potremo mangiarli? - Chiese ancora Hansel.
-Certo - Rispose il corvo. - Basta volerlo, seguitemi!-
I bambini non se lo fecero ripetere due volte e, come l'uccello gli aveva detto, in una radura del bosco incontrarono...
- Che meraviglia! - Esclamò Gretel.- C'è veramente! Pancia mia fatti capanna! - Disse entusiasta, Hansel.
La realtà superava la fantasia. Al fianco della porta c'erano dei bastoni di zucchero. Le pietre del sentiero erano caramelle di tutti i gusti: mente, limone, banana, pino...




Erano anni che volevo farla come dolce di natale, poi mi è venuta l’idea di farne un centro tavola in un materiale un po’ più resistente del pan di zenzero…il legno. Ho disegnato il progetto, tagliato le varie parti con il traforo. Ho tagliato le finestre nella balsa perché volevo che si vedesse l’interno, quindi l’ho assemblata e infine dipinta. E’ stato un lavoro un po’ lungo ma ne è valsa la pena.
Dentro gli ho messo un lumino a pile e mi dispiace non potervi far vedere l’effetto della luce che esce dalle finestrelle e dalla porta socchiusa, ma la mia macchinetta non ha voluto sapere di fare una fotografia decente.
Avrei voluto fargli anche dei gingerini affacciati alle finestre e decorare un po’ di più il tetto, ma tra babbi, ghirlande e calzine non ho avuto tempo. Pazienza vorrà dire che l’arricchirò a rate…natale dopo natale.
Con questo babbo natale faccio tanti auguri a tutti quelli che passano di qua ogni tanto, a chi sbircia più spesso ma soprattutto a chi lascia un commento e mi fa venire voglia di conoscerlo, mi da la carica e mi fa mandare avanti questo blog.
BUON NATALE!

mercoledì 17 dicembre 2008

PRODUZIONE INTENSIVA DI....

…. calze natalizie!! Insomma, intensiva è una parola grossa, me ne hanno commissionate solo 9 ma vi assicuro che un bel po’ di lavoro l’hanno richiesto.
Da un altro progetto della Wisner, rimpicciolito per trasformarlo in ornamento per l’albero e liberamente rivisitato da me. La calza con il pupazzo di neve è di Karen, gli altri due soggetti li ho ridisegnati io cercando di mantenere lo stile wisneriano (fatemi passare il termine va!) ma ovviamente non sono Karen Wisner quindi ho fatto quello che ho potuto.
Mi piace guardarle tutte impilate, come nella foto qua sotto.


mercoledì 10 dicembre 2008

WINTER WONDERLAND

La neve è una poesia.
Una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi e leggeri.
Questa poesia arriva dalle labbra del cielo, dalla mano di Dio.
Ha un nome.
Un nome di un candore smagliante.
Neve.
Maxence Fermine




Come ormai avrete capito mi piace cambiare soggetto e questa volta ho dipinto su questo semplice mastellino un paesaggio invernale di Dale Everett, tratto dal libro Simply Primitive. Mi è venuta voglia di dipingerlo dopo la nevicata di ormai troppo tempo fa. Alla radio oggi ho sentito che nevica in molte parti d’Italia. Qui no. Peccato. Mi consolerò guardando il mastellino.

Etsy Shop