Nella bella cornice del castello di Serravalle, lo scorso fine settimana ho partecipato, finalmente, al corso di Jamie Mills Price.
Due giornate piuttosto impegnative e allo stesso tempo divertenti. Penso di aver aggiunto un bel po’ di esperienza al mio bagaglio di pittrice in erba.
E anche qualche frustrazione, ma questo è normale.
Mi spiego meglio:quando la osservavi dipingere, una nuvola stupenda, con due pennellate e un semplice movimento della mano,dicevi: -Aaaah si , ho capito!Semplice!-
Poi ti ritrovavi a tirare due brutte parole in sanscrito quando cercavi di riprodurre la tal nuvola sul tuo lavoro. Nuvola peraltro microscopica….
E così di cancellatura in cancellatura ne è venuto fuori questo:
Due giornate piuttosto impegnative e allo stesso tempo divertenti. Penso di aver aggiunto un bel po’ di esperienza al mio bagaglio di pittrice in erba.
E anche qualche frustrazione, ma questo è normale.
Mi spiego meglio:quando la osservavi dipingere, una nuvola stupenda, con due pennellate e un semplice movimento della mano,dicevi: -Aaaah si , ho capito!Semplice!-
Poi ti ritrovavi a tirare due brutte parole in sanscrito quando cercavi di riprodurre la tal nuvola sul tuo lavoro. Nuvola peraltro microscopica….
E così di cancellatura in cancellatura ne è venuto fuori questo:
Comunque oltre che disponibile e professionale, Jamie, è stata anche molto carina. Per ogni giornata ha sorteggiato tra le partecipanti del corso, 4 spillette dei suoi ultimi patterns.
Ogni tanto si fermava e pescava un fogliettino con sopra il nome di una di noi. Peccato non sia stata sorteggiata ma è stato comunque divertente osservare alcune reazioni delle vincitrici. Che sono andate dallo stupore (anche perché magari erano concentrate a fare una foglia o la terribile nuvoletta) all’esultanza con tanto di salto sulla sedia e abbraccio dell’insegnante.
E poi che bello rincontrare alcune amiche che avevo conosciuto al corso della Malewsky e conoscerne di nuove. Appena ho il laboratorio pronto mi piacerebbe proprio organizzare un country-day per ritrovarci a dipingere assieme.
Ogni tanto si fermava e pescava un fogliettino con sopra il nome di una di noi. Peccato non sia stata sorteggiata ma è stato comunque divertente osservare alcune reazioni delle vincitrici. Che sono andate dallo stupore (anche perché magari erano concentrate a fare una foglia o la terribile nuvoletta) all’esultanza con tanto di salto sulla sedia e abbraccio dell’insegnante.
E poi che bello rincontrare alcune amiche che avevo conosciuto al corso della Malewsky e conoscerne di nuove. Appena ho il laboratorio pronto mi piacerebbe proprio organizzare un country-day per ritrovarci a dipingere assieme.
Il mio tavolo di lavoro. Sulla sinistra alcune amiche già conosciute Barbara e Carla, a destra alcune nuove: la simpaticissima Hilde che al mattino presto prima del corso si arrampicava su per le montagne circostanti e Paola che a gara con me borbottava e sospirava sul proprio lavoro.L’unico uomo della foto è il moroso tuttofare della Sabrina (che ha organizzato il corso).







