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Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post
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venerdì 6 dicembre 2013

NATIVITA'

Come vi avevo accennato nel post precedente, ho fatto tante belle cose.
Belle nel senso che a me piacciono e che mi sono divertita a farle.
Perché il senso di questo tipo di decorazione, secondo me, dev’essere soprattutto il divertimento, la soddisfazione di realizzare qualcosa con le proprie mani.
Vedere il lavoro che cresce e si sviluppa: levigare e preparare il legno, dare le basi e fare le sfumature tenendo a freno l’impazienza di vederlo già finito, quindi arrivare a fare i dettagli e dare quindi un senso al lavoro.
Come quando dai vita ad un volto semplicemente facendo quella piccola lucina bianca in un angolo degli occhi e finalmente il tuo orsetto, o il gingerbread oppure la raggedy Annie si animano improvvisamente.
E poi finire i lavori con una buona vernice, così che, quando giri per casa non solo ti godi la sensazione visiva di un oggetto diverso dai soliti, ma quando lo sfiori senti una bella superficie liscia e uniforme. Ahh… che bella sensazione.
Tutto questo preambolo per mostrarvi questa natività della Maxine Thomas che nasce come ornamento per l’albero e si è trasformata in un fuoriporta un po’ diverso dai soliti.

Sono partita da una buona base di legno che ho scelto io e ho fatto tagliare apposta per me e alcune mie clienti ingrandendola notevolmente.
Quindi me la sono curata e dipinta con la solita benedetta pazienza ed ora posso sentirmi soddisfatta e mostrarvela. Alla prossima…

venerdì 17 dicembre 2010

GINGERBREAD CHRISTMAS TEA PARTY

E’ da un po’ che manco dal web, e facendo un girettino veloce tra i vari blogs che seguo ho visto che mi son persa diverse belle cose….Pazienza, mi rimetterò in pari dopo Natale!
Gestire un negozio di oggettistica, un laboratorio e dipingere tutto da sola mi ha messo un po’ ko.
Ma guarda un po’ penserete…chi credevi di essere wonder woman?direte voi.
Per fortuna mi ha dato una grossa mano Beatrice, soprattutto con i corsi.
Così vi faccio vedere un'altra delle cosine che facciamo.
Il progetto è Terryefrencioso, a volte mi vengono ste cose….mah...traduzione: il progetto è di Terrye French.
Siamo state contagiate anche noi e ci è rimasto sul gozzo, non aver potuto fare il corso dalla gentilissima Franca, per i troppi impegni.
Questo alberino di Natale è piuttosto fuori schema. Niente rosso, ne oro o verde natalizio. Ma chissene importa!
Spunta da una teiera di latta con il manico di legno ed è ricoperto di teierine con ginger e biscottini di cernit di tutti i tipi.
A me fa venir voglia di tenermelo in casa tutto l’anno, non solo per questo periodo, e a voi?
Spero di riuscire a pubblicare qualcosa d’altro prima di Natale, ma se non è così faccio gli auguri a tutti quelli che passano di qua apposta o per caso. Buon Natale!

PS: Brunella, scusa ancora per non averti ringraziato subito per le foto che mi hai mandato.

martedì 23 dicembre 2008

UNA CASETTA DI PAN DI ZENZERO?

… -Presto la potrete vedere. E' tutta colorata, piena di caramelle sulle pareti e sul tetto. E' fatta di pan di zenzero, di torrone e marzapane...! E' una delizia! Dentro troverete tutti i tipi di dolci._
-E potremo mangiarli? - Chiese ancora Hansel.
-Certo - Rispose il corvo. - Basta volerlo, seguitemi!-
I bambini non se lo fecero ripetere due volte e, come l'uccello gli aveva detto, in una radura del bosco incontrarono...
- Che meraviglia! - Esclamò Gretel.- C'è veramente! Pancia mia fatti capanna! - Disse entusiasta, Hansel.
La realtà superava la fantasia. Al fianco della porta c'erano dei bastoni di zucchero. Le pietre del sentiero erano caramelle di tutti i gusti: mente, limone, banana, pino...




Erano anni che volevo farla come dolce di natale, poi mi è venuta l’idea di farne un centro tavola in un materiale un po’ più resistente del pan di zenzero…il legno. Ho disegnato il progetto, tagliato le varie parti con il traforo. Ho tagliato le finestre nella balsa perché volevo che si vedesse l’interno, quindi l’ho assemblata e infine dipinta. E’ stato un lavoro un po’ lungo ma ne è valsa la pena.
Dentro gli ho messo un lumino a pile e mi dispiace non potervi far vedere l’effetto della luce che esce dalle finestrelle e dalla porta socchiusa, ma la mia macchinetta non ha voluto sapere di fare una fotografia decente.
Avrei voluto fargli anche dei gingerini affacciati alle finestre e decorare un po’ di più il tetto, ma tra babbi, ghirlande e calzine non ho avuto tempo. Pazienza vorrà dire che l’arricchirò a rate…natale dopo natale.
Con questo babbo natale faccio tanti auguri a tutti quelli che passano di qua ogni tanto, a chi sbircia più spesso ma soprattutto a chi lascia un commento e mi fa venire voglia di conoscerlo, mi da la carica e mi fa mandare avanti questo blog.
BUON NATALE!

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